L’anno 2021 rappresenta l’avvio di grandi piani di finanziamento per l’Italia
Dec 30, 2021
Grazie alla partenza del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – e la nuova Programmazione dei finanziamenti europei per la coesione 2021 – 2027, l’Italia potrà beneficiare di ingenti somme per lo sviluppo e la crescita economica, politica, sociale e culturale.
Più nello specifico sono previsti 235,14 miliardi di euro per il PNRR e 43,46 miliardi di euro nella Programmazione dei finanziamenti europei per la coesione 2021 – 2027 a favore dell’Italia.
Sono pertanto all’avvio diversi bandi che fanno riferimento a diversi programmi finalizzati allo sviluppo e alla crescita del Paese, nonché alla coesione europea.
È dunque evidente l’enorme opportunità che si viene a creare per tutti coloro che hanno idee progettuali da mettere in atto, soprattutto quando queste incontrano le direttrici attraverso le quali si fondano i programmi.
Sia il PNRR che la nuova Programmazione europea per la coesione hanno una matrice europea e quindi fanno riferimento ai regolamenti europei che ne hanno determinato la genesi. Si tratta inoltre di finanziamenti pubblici e pertanto debbono sempre rispondere alla normativa sugli appalti, anche nei casi in cui i beneficiari siano soggetti privati.
Quindi i soggetti interessati, oltre a inquadrare bene i programmi a cui far riferimento, debbono prepararsi ad affrontare procedure che implicano una buona organizzazione nonché un’approfondita conoscenza delle regole. A partire dalle domande in risposta ai bandi previsti e gestiti attraverso diverse piattaforme accreditate, alla creazione e gestione di un partenariato di progetto, si ravvede la necessità di far leva su una buona preparazione di base sulle regole e norme di riferimento.
Possono beneficiare delle risorse soggetti di varia natura: enti pubblici, imprese, soggetti no profit, cittadini e famiglie per il tramite della pubblica amministrazione. Pertanto, in ogni situazione vengono definite delle procedure e delle regole specifiche attraverso le quali si realizza il diritto al contributo previsto.
I principali ambiti - denominati missioni - finanziati attraverso il PNRR sono:
Missione 1 - Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura
Missione 2 - Rivoluzione verde e transizione ecologica
Missione 3 - Infrastrutture per una mobilità sostenibile
Missione 4 - Istruzione e ricerca
Missione 5 - Inclusione e coesione
Missione 6 – Salute
In riferimento invece alla nuova Programmazione dei fondi europei 2021 – 2027 sono attivi i seguenti programmi:
- Corpo europeo di solidarietà 2021-2027
- Dogana 2021-2027
- Erasmus+: programma per l'istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport 2021-2027
- EURATOM - Programma di ricerca e formazione
- Europa Creativa 2021-2027
- Europa Digitale 2021-2027
- Fiscalis 2021-2027
- Fondo Asilo e Migrazione 2021-2027
- Fondo europeo per la difesa 2021-2027
- Fondo per la gestione integrata delle frontiere (IBMF) 2021-2027
- Fondo per la sicurezza interna (ISF) 2021-2027
- InvestEU 2021-2027
- LIFE: programma per l’ambiente e l’azione per il clima 2021-2027
- Meccanismo per collegare l'Europa 2021-2027
- Orizzonte Europa 2021-2027 - il programma quadro di ricerca e innovazione
- Programma antifrode dell'UE 2021-2027
- Programma Cittadini, uguaglianza, diritti e valori
- Programma di azione in materia di scambi, assistenza e formazione per la protezione dell’euro contro la contraffazione monetaria per il periodo "Pericle IV"
- Programma Giustizia 2021-2027
- Programma per il Mercato Unico 2021-2027
- Programma per la disattivazione degli impianti nucleari e la gestione dei rifiuti radioattivi
- Programma per la disattivazione della centrale nucleare di Ignalina in Lituania
- Programma spaziale dell'UE 2021-2027
- Programma UE per la salute (EU4Health) 2021-2027
- RescEU - Meccanismo Unionale di Protezione Civile 2021-2027
- Strumento di assistenza preadesione 2021-2027 (IPA III)
- Strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione internazionale (Europa globale)
- Strumento europeo per la cooperazione internazionale in materia di sicurezza nucleare
- Strumento europeo per la pace
Ogni programma e quindi ogni bando prevede quali siano i soggetti beneficiari, le finalità da perseguire e le risorse messe a disposizione. Un’attenta valutazione effettuata per tempo può evitare di incorrere in bocciature e aiutare ad essere premiati.
Un budget ben calibrato sulle azioni da mettere in atto contribuisce senz’altro alla positiva valutazione, ma anche alla futura gestione e rendicontazione delle spese.
Prepararsi a gestire al meglio il finanziamento approvato porta a evitare di non percepire il massimale previsto e soprattutto evita di ricadere in errori che portano alla riduzione del contributo.
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